I 200 metri piani hanno fatto parte del programma maschile di atletica leggera ai Giochi della XXIV Olimpiade. La competizione si è svolta nei giorni 26-28 settembre 1988 allo Stadio olimpico di Seul.
Presenze ed assenze dei campioni in carica
La gara
Pietro Mennea passa il primo turno, ma non scende in pista al turno successivo, i quarti di finale. Diventa il primo velocista capace di partecipare a cinque giochi olimpici.
In finale, Joe DeLoach, talento scoperto da "re" Carl Lewis, poi rivelatosi una meteora, disputa la gara della vita: con una curva perfetta tiene il connazionale sempre qualche centimetro dietro per poi staccarlo negli ultimi metri. Lewis perde così la possibilità di conquistare quattro ori, come gli era riuscito quattro anni prima a Los Angeles. Il record olimpico di De Loach è la seconda migliore prestazione di sempre ed eguaglia il record di Carl Lewis ai Trials del 1983, a soli tre centesimi dal record del mondo dello stesso Mennea.
Risultati
Turni eliminatori
Finale
Ai controlli antidoping, nelle urine di Linford Christie, quarto classificato (20"09), vengono ritrovate tracce di pseudoefedrina. Il CIO, chiamato a decidere sul suo caso, sceglie di credere alla sua versione, secondo cui la sostanza è una componente del tè al ginseng che ha bevuto a Seul. Secondo alcune fonti, Christie fu prosciolto per l'intervento diretto della principessa reale, e influente membro del CIO, Anna d'Inghilterra.
Note
Collegamenti esterni
- Carl King Lewis 200 metri maschili, 10ª batteria (Stefano Tilli gareggia con Carl Lewis. Finale a sorpresa)
- vacanzecaluri 200 metri maschili, 4ª batteria (ultima apparizione olimpica di Pietro Mennea, telecronaca di Paolo Rosi)
- Basil Sage,
- 1988 Olympic Seoul 200m Men Semi-Final 1
- 1988 Olympic Seoul 200m Men Semi Final 2




